L’uso del centro sportivo comunale “L. Masera” è regolamentato dalla delibera comunale 80 del 21 aprile 2016. Nel dispositivo della delibera si legge testualmente: «di autorizzare l’ASD Pro Vigevano Suardese (ora SSD Città di Vigevano srl, nda) all’uso del Campo Comunale L. Masera fino al 30/07/2016». Con la delibera del 25 luglio scorso, la stessa Giunta Comunale ha iniziato l’iter per l’aggiudicazione, tramite bando, del centro sportivo Masera sino al 31 agosto 2017. Come è ovvio, in questa fase intermedia, la gestione del centro sportivo è in proroga al soggetto che già gestiva l’impianto, ovvero la SSD Città di Vigevano srl. Facciamo notare che la stessa delibera 80/2016 indicava CHIARAMENTE che «la F.C.D. Calcio Vigevano 1921» poteva «utilizzare il Campo Comunale» Masera in date, orari e modalità concordati con l’ ASD Pro Vigevano Suardese. Evento che non si è mai concretizzato, giacché non è stato concordato alcunché ma si è sfruttata la voglia di giocare dei giovani atleti come pretesto per utilizzare la struttura sportiva a proprio piacimento, senza rispettare le esigenze delle altre realtà sportive con cui la stessa andava condivisa.

È falso affermare di un cambio di lucchetti che impedisce di entrare nel Centro Sportivo, giacché il cancello di ingresso su via Buccella 17 NON ha subito alcuna modifica ed è accessibile regolarmente. Se il sedicente direttore sportivo del Vigevano Calcio 1921 Luciano Quagliato avesse osservato meglio, avrebbe anche dedotto che i “lavori” altro non erano che la manutenzione normale del Masera di cui si è fatta carico ESCLUSIVAMENTE e a PROPRIE SPESE l’attuale presidente dell’Ssd Città di Vigevano srl Claudio Mascherpa. I due “lavoratori” altri non erano che un dirigente della suddetta società insieme a un soggetto, inviatoci dal Comune con una borsa lavoro. Pertanto entrambi “regolari” e in possesso di assicurazioni. Le modifiche alle aperture sono avvenute perché abbiamo avuto percezione del fatto che ignoti di notte avessero cercato di forzare un lucchetto: tra i compiti del gestore c’è anche quello di garantire la sicurezza dell’impianto. E del materiale ivi contenuto.


Deploriamo l’utilizzo di un impianto di proprietà comunale per una conferenza stampa di natura politica. Prendiamo positivamente atto del comunicato, pur tardivo, con cui il Pool Vigevano Sport prende le distanze dall’accaduto, ma ci chiediamo come mai niente è stato fatto dallo stesso Pool per impedire lo svolgimento di detta conferenza. D’altronde, un episodio simile era accaduto anche in campagna elettorale lo scorso anno, quando alcune forze politiche avevano deplorato l’uso del Dante Merlo per le riunioni di una lista civica. Ci auguriamo, quindi, che in futuro gli impianti sportivi vengano utilizzati per attività più consone agli scopi per cui sono state realizzate.


Relativamente alla risoluzione della convenzione, al consigliere Mazzola non è stato spiegato (da chi ci pare chiarissimo) che l’Accademia Giovani Vigevano è cessata e quindi la risoluzione avviene ipso facto. Il Comune ha poi provveduto, col solo fine di garantire il pagamento e l’esecuzione dei lavori, ad assegnarla temporaneamente a Claudio e Simone Mascherpa (unici e reali presidenti di Città di Vigevano e Vigevano Calcio 1921). Non entriamo nel merito delle considerazioni del consigliere Mazzola relativamente ai contenuti del bando, in quanto non di nostra pertinenza. Lo invitiamo, per altro, a considerare che contemporaneamente il Comune ha pubblicato un bando identico nei contenuti relativamente a un altro centro sportivo: come mai nessun dubbio e perplessità su questo secondo atto? Ha per caso notato il consigliere Mazzola come i criteri dei bandi negli ultimi anni siano SEMPRE questi per l’impiantistica sportiva?

Ribadiamo che il Vigevano Calcio 1921 NON gestiva il Centro Sportivo Masera (prima era di competenza dell’Accademia Giovani Vigevano, ora è la Ssd Città di Vigevano srl, come da atti già ricordati) e che le spese di gestione e manutenzione (nonché dei lavori svolti per rendere il Masera in condizioni ottimali) sono stati pagati SOLO da Claudio Mascherpa. Non è vero che la Fcd Vigevano Calcio 1921 non possa partecipare al bando: può farlo se è in possesso dei requisiti richiesti dal Comune e se l’unico legittimo presidente (Simone Mascherpa, come ribadito anche dalla Procura Federale e dalla LND) ne sottoscriverà l’atto di partecipazione.

Il fatto che rimangano tre società calcistiche a Vigevano non è vero (ricordiamo l’esistenza di Accademia Lomellina, Real Gifra e di tutte le società amatoriali, tra cui quella in cui ha militato Mazzola sino a qualche mese fa). Inoltre, a Vigevano gli impianti sportivi sono prevalentemente assegnati al Pool Vigevano Sport (che NON è espressione di tutto lo sport cittadino) e quindi il principio che ogni società sportiva debba avere un campo di gioco in gestione è decisamente surreale. Non vige l’obbligo al Comune di assegnare un impianto per la pratica sportiva: esistono dei gestori che possono essere contattati per l’utilizzo delle strutture. Quindi di società dove i ragazzi di Vigevano possano giocare a calcio ne esistono parecchie.

Contestiamo in toto l’attribuzione di cariche estemporanee effettuato dal consigliere, in quanto il presidente del Vigevano Calcio 1921 è sempre e solo Simone Mascherpa. Neghiamo totalmente che siano stati sottoscritti contratti con le società amatoriali e i lavori che sembrano tanto segreti non erano altro che la normale manutenzione.

Riguardo infine all’autoattribuzione di “180 tesserati” ci permettiamo di sollevare parecchi dubbi: in questo momento della stagione, di solito, come settore giovanile ci sono numeri di gran lunga più bassi, in quanto i tesseramenti sono cominciati solo da pochi giorni.